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Album preferito

Discussion in 'Music' started by Eleean, Jun 27, 2012.

  1. Eleean

    Eleean Orribile Mod Alieno Staff Member

    Qual è il vostro album preferito?

    Potete parlare sia di album che preferite per vicinanza tematica alla vostra persona, per affetto o influenza, sia di album che considerate belli e che non preferite per moventi soggettivi. Insomma, tanta libertà nella risposta.
    La scelta non deve necessariamente ricadere su uno solo. So che molti qui "non credono all' 'X preferito'", ma io continuo a trovare profondamente interessante sondare questo campo. E sarebbe interessante conoscere anche il motivo di preferenza.


    Per quanto mi riguarda:
    Agalloch - EP The White
    Elliott Smith - XO
    Ulver - Shadows Of The Sun

    E mi sento di dover citare anche:
    Ólafur Arnalds - Eulogy For Evolution
    Bark Psychosis - Hex
    Slowdive - Souvlaki
  2. wago

    wago Enlisted Sailor

    Un tempo avrei risposto senza alcun dubbio "Ok Computer" ma oggi la cosa si è fatta un po' più complicata. Diciamo che c'è tutta una serie di album che ha segnato la mia storia di musico-dipendente e va sedimentandosi in modo comunque sempre dinamico.
    Vedo però che già nel post di apertura di "album preferiti" ce n'è sei, quindi penso non sarò un problema grave se ne sparo un po'.

    Area - Maledetti
    Four Tet - Rounds
    Genesis - The Lamb Lies Down on Broadway
    New Order - Technique
    The Pentangle - Basket of Light
    Uochi Toki - Cuore amore errore distintegrazione
    Tortoise - Standards
    Zombies - Odissey and Oracle

    Sono solo alcuni titoli pescati dalla selezionatissima lista dei miei cinque-stelle-su-rym con l'unico fine di massimizzare l'alone di spocchia e la sensazione "ma quanto ne sa questo" e "che gusti vari, mica come i miei". Ovviamente.
    La restante parte: http://rateyourmusic.com/collection/wago/r5.0 . Date un'occhiata, intanto io vado avanti ad ascoltare Rihanna mandando a quel paese tutto l'artifizio.
  3. Vilkas

    Vilkas Enlisted Sailor

    Paolo Benvegnù - Hermann
    Elisa - Then comes the sun
    Soap&Skin - Lovetun for Vacuum
    Susanna Parigi - L'insulto delle parole
  4. Mauro Bruno

    Mauro Bruno Sun Staff Member

    Oddio. Non è affatto banale. Mi salva la tua descrizione, perché "i più belli" non avrei saputo stabilirli su due piedi, visto anche il mio approccio selvaggio alla musica.

    Direi:
    Philip Glass - Koyaanisquatsi
    Neutral Milk Hotel - In the Aeroplane Over the Sea

    Dream Theaters - Images and Words
    Ayreon - The Human Equation
    Tool - Lateralus

    Pain of Salvation - Be


    Sto dimenticando qualcosa di importante. Sto dimenticando qualcosa di fondamentale.
  5. Evergreen Desert

    Evergreen Desert Enlisted Sailor

    Io sinceramente non mi sono mai impegnato a sceglierne uno... forse quello a cui sono più affezionato è l'omonimo dei Gorillaz: è stato il primo album che comprai e il primo con il quale iniziai ad ascoltare musica.In realtà non mi piaceva nemmeno tanto, era troppo vario, troppo strano per me ai tempi. Però alla fine mi è rimasto dentro, un po' per il suo forte valore simbolico, un po' perchè ripensandoci è davvero un disco della madonna e ascoltarlo non mi ha mai annoiato, nemmeno per un attimo. C'è tutto in quell'album, tutto.
  6. manfroze

    manfroze The Fisherman of Reality Staff Member

    Ciao, io sono Manfredi Pumo, sono cosciente che non siamo nel thread delle presentazioni, e non credo nelle cose preferite, più che altro perché mi metto in crisi a scegliere.
    Detto questo, la formulazione nel post iniziale mi consente di spaziare e citare cose come

    Nirvana - Nevermind
    , per ragioni puramente nostalgico-affettivo-sticazzi;
    New Order - Substance, che "non è un album ma una raccolta" e allora MUORI;
    XTC - Drums & Wires
    Gang of Four - Entertainment!

    Ecco, già di questi ultimi due posso dire di conoscere meglio la prima metà, il che dimostra che non mi trovo affatto a mio agio col medium "album". Nel tempo tendo a filtrare le singole canzoni e a buttare via il resto. Per esempio, viste le mie preferenze è ridicolo che non ci sia un album dei Daft Punk, dei R.E.M. o di Beck, ma proprio non saprei quale scegliere. Anzi

    Daft Punk - Alive 2007, che "non è un album ma un live" e allora DITELO
  7. Eleean

    Eleean Orribile Mod Alieno Staff Member

    Ok, ho finalmente un motivo per ascoltare Gorillaz.

    E wago ha messo proprio roba figa. Si vede proprio che è un pezzo grosso di Ondarock. Proprio.
    [scusa, dovevo]
  8. Dr. Alec

    Dr. Alec Enlisted Sailor

    Ci provo, anche se sicuramente sarà incompleta, e perchè anch'io come Miss Nerdship tendo a filtrare la roba dagli album, ma provo comunque.
    E metterò anche le motivazioni visto che Eleean chiedeva.


    Ayreon - The human equation (perfetta sintesi tra il mio amore per i musical ed il metal/prog)
    Bluvertigo - Metallo non metallo (da piccolo: "oh, ma quindi è questa la musica *_*")
    Blind Guardian - Imaginations from the other side (disco che mi ha fatto scoprire il genere che poi sarebbe diventato il "mio" / ricordo simbolico del periodo GDR)
    Deep Purple - Made il Japan (oh, sono i Deep Purple, non si devono spiegare)
    Elio e le storie tese - Eat the phikis (a 10 anni, con questa cassettina, ho imparato a conoscere questi geni)
    Led Zeppelin - The song remains the same (come per il Made in Japan)
    Linkin Park - Hybrid Theory (un giovinotto che da solo nella sua stanza urlava come un dannato cercando di capire come prendere certe note :') ho capito tempo dopo che non potevo visto che Chester non cantava ma screammava nelle parti che non riuscivo a fare xD e poi è un album bellissimo)
    Lucio Dalla - Tosca, amore disperato (un musical bellissimo che non sono mai riuscito a vedere per intero, ma che conosco benissimo per l'album)
    Michael Bublé - Michael Bublé (trovato per caso in macchina di mio padre, ho scoperto di adorarlo)
    Nirvana - MTV unplugged in New York (comprato a Pechino, e colonna sonora della mia permanenza li, oltre ad essere un album che mi rilassa infinitamente)
    Oasis - Familiar to million (ascoltato migliaia di volte quando stavo a Napoli perchè il mio coinquilino amava follemente gli Oasis. Li ho sentiti così tanto che alla fine mi sono piaciuti e anche parecchio)
    Opeth - Damnation (perchè se esistono gli angeli fanno questa musica e cantano così)
    Pain of Salvation - Be (opera semplicemente perfetta)
    Thy Majestie - ShiHuangDi (perchè non pensavo di poter ascoltare la mia voce in un album così figo, perchè parla di ShiHuangDi e i testi li ho scritti io, perchè oh, sono un po' egocentrico ed è giusto così)

    Per ora direi che va bene così :D
  9. Evergreen Desert

    Evergreen Desert Enlisted Sailor

    @Eleean: A distanza di 11 anni lo trovo ancora spiazzante per certi versi.
  10. Eleean

    Eleean Orribile Mod Alieno Staff Member

    !!
    E' la stessa cosa che ho pensato al primo ascolto degli Opeth. Era nel caso di Harvest di Blackwater Park però, che risulta ancora oggi tra le canzoni a me più care.
  11. wago

    wago Enlisted Sailor

    Vedo che il prog-metal è piuttosto apprezzato. A me invece fa sostanzialmente cagare, a parte alcune varianti alternative (Sleepytime Gorilla Museum, The Postman Syndrome) e tammare e/o estreme (oltre agli ultraclassici Death/Atheist anche Protest The Hero, Deathspell Omega, Kayo Dot, Ne Obliviscaris, Abigail Williams). E ovviamente i Tool, vabbé, chiaro. Isis e dintorni come vogliamo considerarli?
    Ho in particolare un'insofferenza speciale per: Dream Theater, Ayreon, Devin Townshend.

    M'ero perso la richiesta di motivazioni. Provvedo:

    Area - Maledetti (è l'album più ricco e concettuale della più grande band italiana di sempre)
    Four Tet - Rounds (ho scritto tutto [URL="http://www.ondarock.it/pietremiliari/fourtet_rounds.htm"]qua[/URL])
    Genesis - The Lamb Lies Down on Broadway (un doppio da ascoltare tutto d'un fiato. quando l'ho sentito la prima volta avrò avuto 18 anni e mi dicevo: "bah, robetta, non è maco prog per davvero". forse era vero, ma non smettevo di riascoltarlo)
    New Order - Technique (l'unico album davvero buono di una delle band più fighe in assoluto per quanto riguarda i singoli)
    The Pentangle - Basket of Light (magia)
    Uochi Toki - Cuore amore errore distintegrazione (da loro non sai mai cosa aspettarti. qua però, finora almeno, han toccato l'apice. imprendibili)
    Tortoise - Standards (il disco più manierista, vuoto e fine a sé stesso che possa esistere. quand'ero particolarmente intrippato col post-strutturalismo, mi pareva il non plus ultra. saran cambiati i miei trip, ma non l'opinione di fondo)
    Zombies - Odissey and Oracle (questo è in parte per tirarmela e non scrivere "Beatles", che però erano e restano la mia band preferita in assoluto. Questo album è come lasciar fare tutto a McCartney conservando la magia degli anni Sessanta. è forse, in fin dei conti, un inizio di prog di un prog che non è mai stato, ancora da sviluppare)
  12. Helios

    Helios Enlisted Sailor

    Sarebbe "Odessey" xD Gran bell'album comunque, penso di preferirlo a tutti quelli dei Beatles, ma più che altro per la consistenza, a livello di canzoni singole andrei ancora con i fab four.
    Gli Isis direi "post metal" o "atmospheric sludge metal".

    Personalmente, dopo aver ascoltato migliaia di dischi, sono giunto a questa selezione:

    LMFAO - Sorry for party rocking
    Eiffel 65 - Europop
    Powerfrancers & D-Bag - Disco Boy
  13. Licht

    Licht Enlisted Sailor

    [QUOTE]Ciao, io sono Manfredi Pumo, sono cosciente che non siamo nel thread delle presentazioni, e non credo nelle cose preferite, più che altro perché mi metto in crisi a scegliere.[/QUOTE](Tranne che io non sono Manfredi Pumo)

    [QUOTE]LMFAO - Sorry for party rocking
    Eiffel 65 - Europop
    Powerfrancers & D-Bag - Disco Boy[/QUOTE]Hahahahahaahaha :'D

    Ayreon - The Human Equation
    Tool - 10.000 Days
    The Smiths - The Queen is Dead
    Opeth - Blackwater Park
    Francesco Guccini - The Platinum Collection (XDD)
    e questi sono i primi che mi sono venuti in mente ora,al massimo poi edito e aggiungo. pace e bene
  14. CehZ

    CehZ Enlisted Sailor

    Dunque, è un bel casino ma ci provo:

    Radiohead - Kid A (ci sono particolarmente affezionato, anche se iniziai ad ascoltarli con Amnesiac)
    Antimatter - Planetary confinement (album perfetto, da ascoltare in momenti di solitudine e nebbia)
    U.S. Christmas - Run thick in the night (un cowboy nel deserto, che si batte contro i suoi demoni, sublime)
    Neurosis - The eye of every storm (viaggione mentale fantastico)
    Ufomammut - Idolum (atmosfere bellissime, altro viaggio stupendo)
    Ulver - Shadow of the sun (bellissimo dall'inizio alla fine)
    Queens of the Stone Age - Songs for the deaf (c'è tutto, non puoi chiedere dippiù)
    Aphex Twin - Drukqs (lo comprai più o meno a caso quando uscì, e fu ammore)
    Aoria - I know you came here to erase me (si, ok, sono due canzoni, ma bellissime)
    Afterhours - Ballate per piccole iene (mi ha accompagnato per molte cose)
    Tool - 10.000 days (epico.)
    Devin Townsend - Ziltoid (for the lol)
    Led Zeppelin - Led Zeppelin IV (perchè si)
    Uochi Toki - Cuore amore errore distintegrazione (tanta robba)
    The Ocean - Precambrian (bel concept album, e bei ricordi di un live)
    The Naked and Famous - Passive me, aggressive you (spensieratezza portami via)
    Latitudes - Agonist (fantastico, pieno di tutto)
    Pax Cecilia - Blessed are the bones (gran album, tante cose belle)
    Dinosaur Jr - Beyond (laffelicità)

    Credo di aver messo tutto, qualcosa mancherà di sicuro
  15. Helios

    Helios Enlisted Sailor

    In realtà i tre che ho citato mi stanno simpatici per davvero, ma come guilty pleasure più che altro haha

    Seriamente, e non in ordine:

    Ludwig Van Beethoven - Symphony no.9, recording di Ferenc Fricsay del 1959 (Ovvero la prima registrazione stereo della nona sinfonia, che trovo davvero perfetta; il sound è cristallino e l'interpretazione è a mezza via tra classicismo e romanticismo, come dovrebbe essere vista l'epoca di provenienza)

    Arvo Part - Tabula Rasa (compilation del 1984) (Le due Fratres sono splendide, ma a rubare lo show sono il commovente Cantus in memory of Benjamin Britten e soprattutto Tabula Rasa, forse la mia composizione preferita in assoluto *-*)

    Igor Stravinsky - La Sacre du Printemps, recording di Herbert von Karajan del 1964 (Beh, amore infinito da parte mia per quest'opera. L'atmostera, l'intensità, la dinamicità... inarrivabile)

    Captain Beefheart & His Magic Band - Trout Mask Replica (una specie di manuale sul come decostruire e reinventare la musica rock in una miriade di geniali quadretti cubisti)

    My Bloody Valentine - Loveless (con il suo sound avvolgente, dolce e intenso è una delle cose più trascinanti ed emotive che conosco)

    Charles Mingus - The Black Saint and the Sinner Lady (Just wow. Il jazz che viene imbrigliato nella compostezza della musica classica, esplorando un'enorme varietà di moods)

    Terry Riley - A Rainbow in Curved Air (Un album che si addentra in un territorio tutto suo, a mezza via tra elettronica e minimalismo classico, e nell'ascoltarlo non posso che essere like *____* tutto il tempo)

    Runner ups:

    Johann Sebastian Bach - Passione secondo Matteo, registrazione di Karl Richter del 1958
    Johann Sebastian Bach - Arte della fuga, registrazione del Keller Quartet
    Gustav Mahler - Symphony no.9, registrazione di Herbert von Karajan del 1984
    Olivier Messiaen - Quatuor pour la fin du temps
    W.A. Mozart - Piano Concerto no.20 & 21, registrazione di J.E. Gardiner
    Red Crayola - The Parable of Arable Land
    Residents - Not Available
    Steve Reich - Music for 18 Musicians

    (la verità è che non avevo voglia di scrivere un commento anche per questi :p)

    Questi sono l'apice, poi in generale gli album di cui non farei mai a meno sono tutti questi: [URL]http://rateyourmusic.com/collection/Helios88/r4.0-5.0,ss.a.rd[/URL]
  16. Eleean

    Eleean Orribile Mod Alieno Staff Member

    [quote="Helios, post: 1155"]
    My Bloody Valentine - Loveless (con il suo sound avvolgente, dolce e intenso è una delle cose più trascinanti ed emotive che conosco)
    [/QUOTE]Yummy, ragionissima tu hai.
    Amo quest'album. Va sopra. Sopra.
  17. Mauro Bruno

    Mauro Bruno Sun Staff Member

    [QUOTE]
    Runner ups:

    Johann Sebastian Bach - Passione secondo Matteo, registrazione di Karl Richter del 1958
    Johann Sebastian Bach - Arte della fuga, registrazione del Keller Quartet
    Gustav Mahler - Symphony no.9, registrazione di Herbert von Karajan del 1984
    Olivier Messiaen - Quatuor pour la fin du temps
    W.A. Mozart - Piano Concerto no.20 & 21, registrazione di J.E. Gardiner
    Red Crayola - The Parable of Arable Land
    Residents - Not Available
    Steve Reich - Music for 18 Musicians
    [/QUOTE]
    LOL se includessi anche la neoclassica/romantica/barocca/etc. spazzerei via tutto il resto tranne i tre in neretto.
  18. wago

    wago Enlisted Sailor

    Beh, sulla classica niente da dire. Vedo che ci sono anche pochi romantici, cosa buona e giusta. Ma sul rock, colgo l'occasione per fare a te una domanda che dovrei fare a tanti altri con gusti simili ai tuoi: ci sentite qualche analogia profonda, tra la musica classica che apprezzate e gli immancabili "preferitissimi" di Scaruffi? Perché lo noto proprio come fatto ricorrente, che spesso gli "scaruffiani" più incalliti sono prima di tutto grandi amanti di classica.

    Comunque ora che so che ci sono "classicisti" nel forum vedrò di accendere gli animi con un bel thread "eretico"...
  19. Helios

    Helios Enlisted Sailor

    [quote="Mauro Bruno, post: 1164"]LOL se includessi anche la neoclassica/romantica/barocca/etc. spazzerei via tutto il resto tranne i tre in neretto.[/QUOTE]Beh se vuoi allora elenca pure i tuoi preferiti in merito, a me interesserebbe :3
    Io comunque ho cercato di rimanere specifico sui recording proprio perche' si parlava di album e non di "opere" in generale. Dimenticai anzi che la mia versione preferita di Music for 18 musicians e' quella dei Bang on a Can, del 1998 se non sbaglio.


    [quote="wago, post: 1184"]Beh, sulla classica niente da dire. Vedo che ci sono anche pochi romantici, cosa buona e giusta. Ma sul rock, colgo l'occasione per fare a te una domanda che dovrei fare a tanti altri con gusti simili ai tuoi: ci sentite qualche analogia profonda, tra la musica classica che apprezzate e gli immancabili "preferitissimi" di Scaruffi? Perché lo noto proprio come fatto ricorrente, che spesso gli "scaruffiani" più incalliti sono prima di tutto grandi amanti di classica.[/quote]Beh, non e' vero per tutti; ad esempio il tuo collega di Ondarock Francesco Nunziata pur essendo uno "scaruffiano" doc tiene le distanze dalla classica (pur rispettandola), mentre e' invece appassionatissimo di jazz. Pero' penso anche io l'analogia in questione esista, ma per me non e' tanto un legame a livello stilistico, ma piuttosto a livello di approccio/punto di vista sulla musica in generale. Scaruffi ha sempre posto come suo modus operandi il voler analizzare la storia della musica rock come un'arte maggiore, ovvero come altri critici prima di lui hanno fatto per la musica classica. E' un approccio insomma che cerca di smussare le preferenze personali per andare in cerca di opere dal valore universale (nel senso di indipendente dai gusti di chi va ad ascoltarle), in una prospettiva storica. E si', so che non condividi questo tipo di approccio, avevo letto la descrizione sul tuo profilo rym gia' prima di conoscerti su questo forum x)
    Potrei adesso parlare del perche' ritengo sia lecito parlare in questi termini, ma ho davvero poco tempo, per cui mi limito a portare come "esempio" il fatto che ero gia' un fan di tutti quegli album "rock" (eccetto Trout Mask) prima che iniziassi a riconoscere Scaruffi come buon critico (infatti cambiai idea su di lui proprio dopo aver visto che gli piacevano quegli album!). Tra l'altro prima ero anche indeciso se includere Hosianna Mantra dei Popol Vuh, altro preferito del buon Piero, che avevo conosciuto perche' Mikael Akerfeldt degli Opeth li consigliava in un video. Conobbi allo stesso modo l'album degli Zombies tra l'altro haha
    Ma comunque insomma, penso sia una questione di punti di vista simili. Tra l'altro, come molte persone parlano in termini rispettosissimi di opere riconosciute come le sinfonie di Beethoven pur conoscendo gran poco di musica classica, si e' formata anche una schiera di persone che segue ciecamente la storia del Rock di Scaruffi senza ascoltare altro; immagino sia un effetto collaterale comune.
    [quote]Comunque ora che so che ci sono "classicisti" nel forum vedrò di accendere gli animi con un bel thread "eretico"...[/QUOTE]Uh uh, go ahead! Io magari rispondero' domani pomeriggio, che stasera/stanotte la passo a Bologna per concerti vari.
  20. wago

    wago Enlisted Sailor

    Beh ma in effetti non sostenevo che ogni "scaruffiano" dovesse amare la classica; semplicemente notavo come fosse frequente per quegli amanti di classica che apprezzano anche il rock "non solo classico" condividere le preferenze del Pierone nazionale.
    Comunque, credo anche io che costruire una storia della musica pop slegata il più possibile dalle preferenze personali sia possibile, così come è possibile farlo per qualsiasi altro ambito della cultura. Ma:

    - non sarà una storia oggettiva, perché i "criteri di ricostruzione" adottati saranno al più largamente condivisi o condivisibili, ma di certo non indipendenti dal momento storico e dalla cultura che li esprime
    - non sarà una storia oggettiva, perché comunque vada tali criteri saranno applicati con una certa discrezionalità e due diversi "storici della musica" li impiegheranno in modo un poco diverso, arrivando a indicare come particolarmente significativi fenomeni diversi o ad analizzarne diversamente ragioni e contesti
    - non sarà soprattutto una storia fatta di "migliori" e "peggiori", musicisti "validi" e "non validi": sarà semplicemente qualcos'altro, e più che legittimamente ciascun ascoltatore (e a maggior ragione ciascuno storico) potrà continuare ad avere i suoi gusti del tutto indipendenti da quelli che in questa o quell'altra ricostruzione storica siano i nomi o le tendenze più rilevanti

    Ciò che insomma mi sorprende dello scaruffianesimo non è tanto la presunzione di saper ricostruire una storia oggettiva, quanto la pretesa che tale storia oggettiva legittimi guardacaso esattamente i propri peraltro piuttosto bislacchi gusti.
    Perché mai una "storia oggettiva", ad esempio, dovrebbe curarsi tanto di alcune specifiche tendenze minori pseudo-avanguardistiche, slegate in larga parte da ogni impatto sociale e musicale? Credo che in una ricostruzione storica seria (che non è la stessa cosa della critica!) bisognerebbe occuparsi con la massima attenzione di quelle che sono le correnti dominanti, più in sintonia con la società nel suo complesso, poi delle più influenti sugli sviluppi successivi (visto che si ha il privilegio di poter guardare alle cose col senno di poi), e infine delle più peculiarmente espressive della mentalità del loro periodo, lasciando a queste ultime il ruolo secondario che hanno, non lanciandosi in improbabili "rivalutazioni" basate su del tutto irrilevanti giudizi di qualità.

    In ultima analisi, la domanda che vorrei rivolgere a ogni cultore scaruffiano sarebbe: "ok, quelli sono gli album che reputi oggettivamente migliori... ma i tuoi preferiti, invece, quali sono?".

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